Morto in carcere John McAfee, la storia in breve del celebre antivirus

07/07/2021 | Curiosità

Una storia che ha fatto molto parlare tutti i tabloid è stata proprio la morte di John McAfee, non per un evento fortuito ma proprio per un suicidio. L’uomo, molto eccentrico nella sua vita, era stato arrestato per evasione fiscale e, nonostante i processi fossero ancora in atto, notizie certe davano per lui almeno 30 anni di reclusione.
John McAfee è considerato il padre dell’antivirus, ed era stato arrestato a ottobre scorso in Spagna. Risiedeva quindi in un carcere vicino Barcellona, dove negli scorsi giorni ha deciso di togliersi la vita e tutti i tentativi disperati delle guardie di rianimarlo si sono rivelati inefficaci. Attualmente non sono ancora stati resi pubblici i dettagli della sua morte e delle motivazioni che lo hanno spinto a fare ciò; le indagini sono ancora in corso e si stima che possano andare avanti per molto tempo.
C’è però da specificare che l’imprenditore milionario americano aveva raggiunto la veneranda età di 75 anni, per cui il resto della sua vita sarebbe stato in reclusione.

La breve storia dell’antivirus

Nonostante i suoi numerosi problemi legali, dobbiamo dare a John McAfee il grande merito di aver inventato un antivirus che tutti noi oggi utilizziamo.
L’antivirus nasce proprio in concomitanza con la fondazione della sua personale azienda, cioè la McAfee Associates, nel 1987. Questa azienda in pochissimo tempo conquista una notorietà non indifferente, arrivando ad essere classificata tra le più influenti del settore della tecnologia, a pari delle attuali Microsoft oppure Google.
Difatti, proprio a seguito dell’invenzione del software che ancora oggi protegge tutti i nostri computer, la McAfee Associates raggiunse un valore di 80 miliardi di dollari nella borsa americana. Lui stesso dopo poco tempo abbandonò la guida dell’impresa a causa di procedure penali molto significative, tra cui il possesso di armi e la coltivazione di droghe senza autorizzazione.

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